Bivacco: come scegliere la tenda giusta?

Due o tre posti? Tre o quattro stagioni? La scelta di una tenda è un elemento cruciale in base alla vostra pratica: stagione, altitudine, dimensioni delle borse….. Ecco le principali varianti da conoscere prima di investire, soprattutto se si investe in una tenda di seconda mano.

tenda e aurora boreale

IL PESO

Le tende fanno parte di questa categoria di prodotti per i quali la nozione di leggerezza non è necessariamente da preferire. Nessun miracolo, l’aumento di peso andrà a scapito del volume complessivo e della resistenza dei materiali, e quindi del comfort. Ma si può facilmente risolvere un possibile problema di sovrappeso inviando i componenti della tenda nelle borse dei vari compagni di trekking. Tuttavia, poiché coltiviamo troppo amore per i numeri, valuteremo il peso ideale di una tenda a più o meno un chilo a persona.

DUE O TRE POSTI?

Se una tenda a due posti sembra essere la scelta naturale per ospitare due escursionisti, soprattutto con il suo peso limitato, la realtà del terreno dimostra che spesso siamo lì “stretti”. Il difetto sta nelle borse, che occupano uno spazio importante, e che vengono sempre rimesse nell’abside, quando esiste. In definitiva, un tre posti vi permetterà di tenere la vostra borsa all’interno, lontano dall’umidità. Un altro vantaggio è che la forma di un tre posti è praticamente quadrata, il che permette di variare l’orientamento dell’ingresso.

IL TEMPO DI MONTAGGIO

La facilità di riunione è un falso dibattito. Naturalmente, le prime volte può essere a volte un puzzle cinese, ma una volta che si sa come montare la tenda, si sarà in grado di montare la tenda, punto. Per questo motivo, prima di iniziare la vostra avventura, dovrete allenarvi a casa, in condizioni miti, per integrare perfettamente lo schema di montaggio e trasformare la manovra in un sistema automatizzato. Alcuni modelli hanno maniche codificate a colori, evitando il famoso puzzle “quale cerchio in quale luogo”?

CHE FORMA?

La forma della vostra tenda dipende soprattutto dal vostro utilizzo. Le tende a cupola (“tende igloo”) sono molto semplici da montare; due cerchi che si incrociano per unire i quattro angoli. Vantaggi: una cabina dai volumi generosi ma con una resistenza al vento molto moderata. Da evitare per il bivacco in montagna, sopra i 2.500 metri di altitudine. Le tende a tunnel offrono un grande volume interno e un’elevata resistenza al vento (a condizione che siano ben orientate). Svantaggio, un montaggio a volte delicato, soprattutto in situazioni di emergenza. La geodesia, dotata di archi che si incrociano in più punti, offre un’ottima resistenza al vento, qualunque sia la sua direzione, e un vasto spazio interno. Il tipo di tenda da scegliere se vi viene regolarmente richiesto di volare in quota.

IL COLORE

I colori chiari sono da preferire. In caso di permanenza forzata e prolungata a causa del maltempo, vi forniranno la quantità minima di luce necessaria per evitare di sprofondare nella depressione più profonda. Questo dovrebbe essere tenuto in considerazione soprattutto per le tende scandinave, che prediligono colori scuri, in modo da poter dormire durante l’estate (sole di mezzanotte).

DOPPIO TETTO E ABSIDE

Il doppio tetto isola la tenda dall’esterno, dalle intemperie e dalla rugiada mattutina. Generalmente realizzato in poliestere naturalmente idrofobo e leggero, beneficia di una moltitudine di trattamenti e rivestimenti per migliorare la sua resistenza e il livello di impermeabilizzazione. Come regola generale, il doppio tetto forma un’abside più ampia all’ingresso della tenda, in cui le borse possono essere riposte.

LA CAMERA DA LETTO E IL TAPPETINO

Due elementi interdipendenti. La camera, realizzata in materiali leggeri, svolge un duplice ruolo: isola e garantisce una buona traspirabilità. Il tappetino, realizzato con un materiale molto più resistente, isolerà la tenda da terra ma non dal freddo: sarà quindi indispensabile un materasso (gonfiabile, autogonfiabile, morbido….. avete solo l’imbarazzo della scelta).

GLI ARCEALLI

Garantiscono la resistenza al vento della vostra tenda, la sua rigidità e struttura, e sono generalmente realizzati in una lega a base di alluminio, che ha il vantaggio di essere forte pur rimanendo abbastanza flessibile per piegarsi sotto l’assalto del vento. Ci sono anche i cerchi in carbonio, che sono ancora più leggeri, ma devono essere maneggiati con cura per evitare qualsiasi rischio di rottura.

SARDINI

C’e’ un’intera sezione. Per assicurare che la vostra tenda sia correttamente ancorata, devono essere leggere e robuste, il miglior compromesso sono quelle a forma di stella o a sezione quadrata (estremamente robuste). Quindi non esitate a investire in un nuovo set di sardine in sostituzione di quello fornito con la vostra tenda. Per montare la tenda nella neve, però, le sardine sono inutili: in questo caso si utilizzano corpi morti (sci, bastoncini, sacchetti di plastica o tessuti riempiti di neve) o angoli metallici a mezzaluna.

I COSTI

Prestare la massima attenzione alle finiture, in particolare alle cuciture, principali punti deboli delle tende. La saldatura termica è da preferire in quanto è la più resistente ed efficace in termini di impermeabilizzazione.
Ma anche…..

GLI ACCESSORI

Alcune tende saranno progettate meglio di altre da un punto di vista pratico: tasche interne più grandi o più piccole per liberarsi del contenuto dei vostri pantaloni, porta d’ingresso con tessuto diffusore, cerchi e sardine di ricambio, kit di riparazione, corde a cerniera per una più facile manipolazione con i guanti….. Ma va detto che i servizi a questo livello sono relativamente simili tra loro presso i vari produttori.

AERAZIONI

Un punto molto importante: assicuratevi di mantenere una ventilazione costante all’interno della vostra cabina, in modo che l’aria che respirate sia costantemente rinnovata con l’ossigeno. L’avvelenamento da CO2 è un possibile rischio che non deve essere trascurato, soprattutto in alta quota. Tenere aperte le bocchette di ventilazione è anche il modo migliore per limitare la condensa all’interno della tenda.